Formazione Frontale

Tutte le figure sanitarie italiane e quindi: chirurghi, infermieri, veterinari, odontoiatri, chimici, fisici, psicologi, fisici, biologi, dietisti, fisioterapisti, igienisti dentali, logopedisti, tecnici audiometristi, ortottisti, ostetrici, podologi, tecnici della fisiopatologia cardiocircolatoria, tecnici audioprotesisti e via dicendo, devono, nel corso di un triennio, aggiornare la loro formazione professionale attraverso l'esecuzione di corsi di aggiornamento professionale attraverso l'esecuzione di corsi di aggiornamento professionale; questaa formazione continua ECM (acronimo di Educazione Continua in Medicina), attiva in Itaia dal 2002, permette ai professionisti sanitari di aggiornarsi costantemente per rispondere ai bisogni dei pazienti e svolgere al meglio la propria attività.

Questo tipo di formazione è obbligatoria per legge (artt. 16-bis e 16-ter del D.L 30.12.92 nr 502) e viene prescritta nei doveri professionali del codice deontologico. Va sottilineato che tale obbligo formativo vale per tutti: sia per i dipendenti che per i convenzionati che per i liberi professionisti. Il Ministero della Salute, all'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS), prevede che tale formazione sia controllata e verificata attraverso l'attribuzione dei così detti crediti formativi ECM.

I crediti ECM possono essere acquisiti in vari modi:

- Attraverso la Formazione Frontale (congressi, corsi pratici, lezioni)

- Attraverso la Formazione a Distanza (FAD) che permette un aggiornamento professionale attraverso canali multimediali